La Zinnebir è la birra d'esordio della Brasserie de La Senne, fondata a Bruxelles da Yvan De Baets e Bernard Leboucq. I due si incontrano nel 2002 alla Zinneke Parade, la parata folkloristica delle associazioni culturali di Bruxelles — Bernard, la mente visionaria ex trombettista jazz, e Yvan, l'anima scientifica e pragmatica autore di un saggio sullo stile Saison. Dopo anni come beerfirm con la Sint-Pieter Brouwerij e collaborazioni con De Ranke, De Proef e Thiriez, il 22 dicembre 2010 producono la prima cotta nel nuovo birrificio nel quartiere di Molenbeek. Dal 2020 la sede è il grande stabilimento di Tour & Taxis, capacità produttiva triplicata a 17.000 ettolitri l'anno. La filosofia è semplice e radicale: birre non filtrate, non pastorizzate, senza additivi, con materie prime selezionate e luppoli che Yvan spesso va a raccogliere di persona in Slovenia e Germania. La loro rivoluzione è stata portare l'amaro e il luppolo in una Bruxelles dominata da birre zuccherine e ad alta gradazione. La prima idea di Bernard Leboucq, già prodotta per hobby nel 2002 prima ancora di avere un birrificio — e oggi uno dei capisaldi assoluti della produzione. 5,8% vol., Belgian Ale biologica dal colore dorato.
Il nome viene da Zinne, il nome fiammingo del fiume Senna: con il tempo la parola ha assunto il significato di "cane randagio", il cane di strada che rovistavano lungo le rive. Una parola con cui gli abitanti di Bruxelles si sono sempre definiti — e così Zinnebir è letteralmente la birra degli Zinneke: la birra dei bruxellesi. Al naso note agrumate e speziate con la secchezza proverbiale dei lieviti autoctoni. In bocca è bilanciata, amara e beverina.