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Porter: la birra nera di Londra che ha fatto la storia
Se stai cercando una birra porter artigianale da acquistare o semplicemente vuoi capire cosa rende questo stile così speciale, sei nel posto giusto. La porter è una delle birre scure artigianali più affascinanti che esistano: ha una storia lunga tre secoli, un profilo aromatico ricco e complesso, e negli ultimi anni ha vissuto una vera e propria rinascita grazie al movimento craft. In questo articolo ti raccontiamo tutto quello che devi sapere sullo stile, e ti presentiamo la London Black di Anspach & Hobday, una delle migliori birre inglesi artigianali che puoi trovare oggi sul mercato.
Una birra popolare tra i lavoratori londinesi
Siamo nella Londra del primo Settecento. I magazzinieri, i facchini, i trasportatori del mercato di Billingsgate e di Covent Garden hanno bisogno di una birra che li sostenga durante le lunghe giornate di fatica: dissetante, scura, con un buon equilibrio tra dolcezza e amarezza. È in questo contesto che nasce la birra porter, probabilmente nei primi decenni del Settecento, conquistando rapidamente i banconi dei pub londinesi.
Il nome stesso porter, in inglese "facchino" o "portatore", racconta le sue origini popolari. Era la birra del popolo, prodotta con malti scuri e tostati che conferivano quella caratteristica nota di caffè e cioccolato. Nel giro di pochi decenni diventa lo stile dominante in tutta la Gran Bretagna. Il suo successo è talmente clamoroso da spingere un certo Arthur Guinness, a Dublino, a specializzarsi sempre di più nelle stout, una versione ancora più corposa e tostata. Conoscete il seguito della storia.
Cosa aspettarsi da una porter artigianale: i principali sottostili
Oggi il mondo del craft beer ha riscoperto e reinterpretato la porter con grande entusiasmo. Vale la pena orientarsi tra i principali sottostili per capire cosa stai per bere.
La English Porter (o London Porter) è quella più fedele alla tradizione: gradazione alcolica moderata tra il 4% e il 5,5%, colore che va dal bruno scuro al nero, con sentori di malto tostato, cioccolato fondente, caffè e a volte una leggera nota di caramello. L'amaro è presente ma mai aggressivo. È una birra scura artigianale pensata per essere bevuta con piacere e continuità, la cosiddetta session beer.
La Robust Porter è la sorella più intensa: più alcolica, con un profilo aromatico complesso che può toccare il cuoio, la liquirizia e la prugna secca. Perfetta per chi vuole esplorare le dark ale più strutturate.
La Baltic Porter è invece un mondo a parte: spesso fermentata a basse temperature come una lager, soprattutto nelle versioni dell’Europa continentale, può arrivare anche a gradazioni elevate, talvolta oltre il 9-10% ABV, con una struttura vellutata e sentori quasi vinosi. Ne parleremo in un prossimo approfondimento dedicato.
La birra che ti presentiamo oggi si muove nel territorio della London Porter classica, ma con una svolta moderna che la rende davvero speciale.
Anspach & Hobday: i ragazzi che hanno ridato un'identità alla porter londinese

Paul Anspach e Jack Hobday si conoscono fin da bambini, crescono insieme a Londra e a un certo punto decidono che vogliono fare birra. Siamo nei primi anni 2010, il movimento craft beer nella capitale inglese sta esplodendo, e i due amici iniziano a sperimentare in casa. I primi tentativi su alcuni stili blasonati non li convincono. Poi arriva una porter. Ed è lì che capiscono di aver trovato la loro strada.
Nel 2013 aprono il loro birrificio nel quartiere di Bermondsey, sulle arcate ferroviarie che in quegli anni stavano diventando il cuore pulsante del craft beer londinese. Il loro primo prodotto è semplicemente chiamato The Porter: 6,7% vol., malti ricchi e tostati, un omaggio dichiarato alla grande tradizione birraria della loro città. Una birra che vince premi e costruisce reputazione.
Qualche anno dopo arriva l'intuizione che cambia tutto: prendere quell'anima porter, alleggerirla in termini di gradazione, e farla sposare con la tecnologia del nitro, una miscela di azoto e CO₂ che crea una texture più cremosa, vellutata, quasi setosa. Nasce così la London Black.
London Black: la nitro porter artigianale che sfida il re irlandese

Una pinta di London Black è un'esperienza che rimane impressa. Il colore è nero intenso, quasi ebano, con una schiuma beige compatta che aderisce al bicchiere con quella caratteristica cascata ipnotica che solo il nitro sa regalare.
Al naso i malti tostati si presentano subito con caffè e cioccolato fondente. In bocca succede qualcosa di speciale: la texture è morbida, cremosa, avvolgente. La gradazione di 4,4% vol. la rende una session beer a tutti gli effetti, cioè una birra scura artigianale che si può apprezzare più di una volta senza che la serata prenda pieghe impreviste.
L'amaro è calibrato e pulito, la chiusura è asciutta con il caffè che torna protagonista nel finale. Non è una birra che si impone con forza, bensì convince con eleganza.
Come berla al meglio e con cosa abbinarla
La London Black è una birra nitro, il che richiede qualche piccola attenzione. Se la trovate in fusto, assicuratevi che il locale o l'impianto di spillatura disponga del rubinetto apposito. In lattina, la regola è versare lentamente inclinando il bicchiere e lasciare che la schiuma si assesti prima di assaggiare: la pazienza viene premiata con quella consistenza cremosa che è il suo marchio di fabbrica.
La temperatura ideale è tra i 10 e i 12°C: abbastanza fresca da essere dissetante, abbastanza vicina alla temperatura ambiente da non coprire gli aromi. Il bicchiere perfetto è una pinta imperiale, rigorosamente inglese.
A tavola, la London Black esprime il meglio di sé con piatti che condividono le sue note tostate e caramellate. Pensa a una spalla di maiale brasata con cipolle caramellate e birra scura nel fondo di cottura: la morbidezza della carne e la dolcezza del caramello si specchiano nel mouthfeel cremoso della birra in modo quasi perfetto. Funziona benissimo anche con formaggi stagionati e semi-stagionati dal sapore deciso, con il cioccolato fondente all'80% come abbinamento dessert, e con tutto ciò che porta in tavola note di affumicato, pensiamo a costine, brisket o salmone affumicato. Ma anche da sola, a fine serata con gli amici, sa sempre come fare bella figura.
Provala direttamente a casa tua

La London Black di Anspach & Hobday è disponibile su organicbeer.it in fusto KeyKeg da 30 litri con sacca e in lattina dal 470 ml, un formato iconico del birrificio.
Se la porter artigianale ti ha sempre incuriosito ma non avevi ancora trovato quella giusta per iniziare, questa è la tua occasione. E se sei già un appassionato di dark ale e birre inglesi artigianali, sai già cosa fare.
Scheda tecnica
| Birrificio | Anspach & Hobday, Londra (UK) |
| Stile | Nitro Porter / English Porter |
| Gradazione alcolica | 4,4% vol. |
| Colore | Nero intenso |
| Profilo aromatico | Caffè, cioccolato fondente |
| Mouthfeel | Cremoso, vellutato (nitro) |
| Temperatura di servizio | 10-12°C |
| Bicchiere consigliato | Pinta imperiale |
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